Comunicato Capitolare Nº 16

Roma, martedì 12 luglio 2016

Questa mattina abbiamo ricevuto la visita di Monsignor Juan Antonio Martínez Camino, Vescovo ausiliare di Madrid, che ci ha celebrato la Santa Messa.

Nella sua omelia ha fatto riferimento al messaggio che ci lascia la Liturgia della Parola di oggi, in modo particolare nel Salmo Responsoriale e nel Vangelo, e cioè che “Dio ha fondato la sua città per sempre”.

Tra le altre cose, ha sottolineato che la Scrittura ci parla di un giudizio nel quale l’ultima parola di Dio sarà relazionata alla nostra fede e alla nostra conversione personale. Ci dice che “Efraim è scomparso” e che Cafarnao, pur essendo stata uno degli scenari principali della predicazione di Nostro Signore e testimone privilegiata dei suoi miracoli, ugualmente scomparirà e della quale, di fatto, restano oggi solo rovine. Invece, ha spiegato, la città di Dio non è di questo mondo ed è fondata sul Corpo e Sangue di Cristo, che è la “Pietra Angolare”.

Ha concluso ringraziando per l’invito a celebrarci la Santa Messa nell’ambito del Capitolo Generale e raccomandando alla Vergine Santissima il lavoro di questi giorni, l’attività missionaria e il futuro del nostro Istituto come parte di questa Chiesa, che nel secolo XXI vuole mostrare che la base della città vera è il Sangue di Cristo.

Successivamente ha voluto salutare personalmente tutte le Madri, informandosi con sui rispettivi luoghi di missione ed ha, infine, condiviso con noi la colazione.

Nella prima sessione di lavoro della mattina, la M. Maria Sponsa Amabilis Araujo Medeiros (Superiora della Provincia “Nuestra Señora Aparecida” del Brasile e adesso nuova Consigliera Generale) ha esposto i punti principali riferiti alla “Vita Fraterna in comune” e le proposte elevate al Capitolo su questo tema.

La M. María de la Consolata Carballo (Consigliera Generale) ha presentato, per l’approvazione, la proposta di alcune correzioni e precisazioni al Direttorio di “Direzione Spirituale”.

A seguire, la M. María de la Providencia Núñez (ex Superiora Generale) ha parlato delle Opere di Misericordia sulla base delle esperienze che si sono potute raccogliere su questo importante apostolato che si realizza nelle diverse missioni del nostro Istituto. Al tempo stesso, ha esposto le proposte su questo tema che sono state elevate al Capitolo per lo studio.

La prima esposizione del pomeriggio è stata fatta dalla M. Maria Stella del Mare Orazietti (attuale Vicaria nello Studentato Internazionale “Santa Teresa di Gesù”, in Italia) che ha citato alcuni principi riguardanti il Volontariato contenuti nel nostro Direttorio sulle Opere di Misericordia e una valutazione di ciò che si realizza nelle varie Giurisdizioni dell’Istituto. La M. Mary Mother of Mercy McDunnough (Economa Generale) ha presentato i lineamenti per una struttura di organizzazione del volontariato.

L’ultima esposizione del giorno è stata sul lavoro nelle nostre Case per ed è stata fatta dalla M. María Reina de los Ángeles Cueva Gonzaga, Superiora della comunità “Beata Mercedes de Jesús Molina”, che si prende cura di un Convitto per giovani a Guayaquil, in Ecuador.

Terminate le sessioni, abbiamo avuto l’Adorazione Eucaristica e la preghiera dei Vespri.

La Buona Notte è stata data dalla M. María de Harissa Achem, Superiora della Delegazione “Nuestra Señora de los Buenos Aires” (che comprende Paraguay e le Province dell’est dell’Argentina: Buenos Aires, Santiago del Estero e Santa Fe).

La Madre ha raccontato alcuni aneddoti dell’apostolato dell’Oratorio tra i più poveri e bisognosi in una zona periferica della città di La Plata, evidenziando l’importanza della testimonianza della vita religiosa, in modo particolare della vita di preghiera nella missione.

M. María de Bethlehem Pinciroli
Portavoce Ufficiale